domenica 2 gennaio 2011

Lima - 2011: Dame la mano y vamos a darle la vuelta al mundo

Esattamente come surrealmente è cominciato, tanto surreale è stata la fine di questo 2010: un'estate continua da giugno fino adesso. 
Dalla mia Casa a la Esquina è difficile tirare le somme di quest'anno, considerando le temperature a cui mi trovo, e per questione di abitudine, Natale e Capodanno sono stampati nella mia mente con freddo, pioggia e neve. 
Il 2010 è stato l'anno lavorativo per eccellenza. Credo di non essere mai stata più Donna in Carriera di così. Il che ha come tutte le cose i suoi vantaggi e i suoi svantaggi, tra cui quello di essere ormai per definizione, NaturalSingle. Lima, che mi aveva affascinato tanto nel 2009, è stata lo sfondo della fine del 2010 e la città dell'inizio del nuovo anno. Chissà che stando dall'altra parte dell'Equatore le manie di Destino non vadano al contrario. 
Alcol a parte - protagonista indiscusso - il 2010 è stato, come già detto,  l'anno del lavoro, lavoro fatto però di persone che a loro modo mi sono state vicino sempre e che vorrei ringraziare per tutti i momenti, alcuni anche molto speciali,  passati insieme.
Prime come sempre le mie amiche, in particolare Sasa e Arianna, che malgrado gli skleri e i momenti di tensione di tanto in tanto, sono state tanto pazienti da starmi vicino anche nella mia scarsa disponibilità, e non posso non dirgli grazie per tutte le volte che mi sono venute incontro e per tutte quelle volte che si sono ascoltate gli sfoghi della mia vita incasinata. Gli auguri di un anno felice a loro non saranno mai abbastanza, e grazie ancora per riuscire, non so come, ad essermi vicine anche quando siamo lontani.
Una persona a cui non posso non augurare tutto il meglio per questo 2011 è Andrea, che oltre ad essere stato il mio capo, mio marito, mio fratello e il miglior compagno di bevute a seconda dei casi, si è dimostrato più di tutto un grandissimo amico, e la sua compagnia, anche se accompagnata da non poche discussioni, è stata una bella costante per quest'anno appena trascorso, e anche adesso che sto dall'altra parte del mondo, a volte la sua assenza mi pesa non poco.
Già che siamo in tema di Baccanale, un abbraccio e tantissimi auguri ai miei Barman, lo staff migliore con cui io abbia mai lavorato, che mi ha viziato fino all'ultimo giorno e che mi ha coccolato per tutti questi mesi. Per colpa di Ninni ho sofferto di crisi d'astinenza da Spritz e Manu mi faceva un caffè shakerato tanto buono che più provo a ripeterlo più mi rendo conto che raggiungere certi livelli non è una cosa da tutti. Lavorare con loro è stata un'esperienza fantastica, e chissà che non si ripeta in futuro.
Un bacio e un grande pensiero anche alla famiglia Patacchiola, che malgrado tutti gli skleri, alla fin fine sono sempre un po' i genitori di tutti.
Buon anno al mio Red, che da anni ormai mi accompagna sentendosi tutti i miei discorsi paranoici anche adesso che sto dall'altra parte del globo. Tra un fotolvoteggio e un adobe, per fortuna riusciamo sempre ad incontrarci e a trovare il tempo l'uno per l'altra, e avere un'amicizia tanto forte è sicuramente una fortuna che non capita a molti, ed è giusto dargli il valore che merita.
Buon anno a tutto il gruppo di architetti matti anche conosciuti con il nome di Ak0, lavorare con voi è sempre un'esperienza unica, anche se condita da non poche discussioni. Ma se non ci fossero, sicuramente lavorare insieme non sarebbe così divertente.
Un 2011 pieno di buone soprese e di grandi esperienze a i miei (ex)compagni di studi, che smettendo di dormire per gli esami all'università, continuano a passare notti insonni causa lavoro, o il semplice piacere di bere.
Una serie di auguri infiniti (poi ci torniamo, sul concetto di infinito) a tutto il laboratorio formulas, lavorare con voi è sempre un'esperienza costruttiva come poche.


Feliz 2011 a mi hermano argentino, para todas las horas pasadas en el skype este año, para cuidarse de mi en Lima, para las noches de locura, para regalarme un Navidad como si nunca hubiera estado afuera de mi casa.
Mil deseos a mi familia peruana, que nunca se olvida de mi.
Un 2011 lleno de felicidad a mis compañeras de piso, y gracias por toda la disponibilidad que me han demostrado desde el primer momento que llegue.
Y un super feliz ano a Juanjo y a sus amigas, porque la verdad es que gracias a ellos, me pasé una noche genial! 


E come sempre tantissimi auguri alla mia famiglia, che anche se continuano ad essere le persone che mi incasinano di più la vita e le uniche capaci di farmi incazzare fino a scoppiare, sono cmq le uniche in grado di sostermi anche quando effettivamente non mi capiscono. E adesso che sono così lontana, vi confesso che mi mancate non poco.

A tutti quelli che in qualche modo hanno fatto parte di questo 2010, anche a coloro che per problemi di memoria (lo sapete la mia è pessima) non ho nominato direttamente, auguro un felicissimo 2011, dedicandomi  la canzone che Mi Che giusto mi ha fatto conoscere il 31 dicembre. E non avrebbe potuto augurarmi buon anno in modo migliore.